A CALOMA Festival "Medusa"
Caloma 2026Una performance tra buio, danza e immaginazione, di Fabritia D'Intino e Federico Scettri
Descrizione
Sabato 25 luglio alle 20.45 nel Bosco della Fondazione Le Costantine, CALOMA Festival ospita Medusa, la performance di Fabritia D'Intino e Federico Scettri, un'esperienza immersiva che invita il pubblico a esplorare il confine tra visibile e invisibile, trasformando il buio in uno spazio di ascolto, immaginazione e presenza.
Al centro del progetto c'è una domanda tanto semplice quanto radicale: che cosa accade alla danza quando nessuno la osserva? In Medusa il movimento rinuncia alla piena visibilità per emergere come traccia, presenza e percezione. Il corpo si sottrae allo sguardo, abitando la penombra e lasciando che sia il pubblico a completarne il senso attraverso l'immaginazione.
Accompagnata da un live set sonoro che attraversa e trasforma lo spazio, la performance costruisce un paesaggio sospeso in cui luce, suono e movimento dialogano in un dispositivo che intreccia danza, installazione e concerto. L'oscurità non è assenza, ma possibilità: uno spazio in cui il vedere lascia il posto al sentire e in cui anche distrazione, memoria e sogno diventano forme autentiche di partecipazione.
Con Medusa, Fabritia D'Intino e Federico Scettri propongono una riflessione poetica e politica sul rapporto tra corpo e sguardo, interrogando il nostro modo di osservare e di abitare lo spazio. La performance invita a rallentare, ad abbandonare la necessità della visione totale e a sperimentare una diversa qualità della presenza, in cui anche il riposo, la sospensione e la sparizione diventano gesti condivisi.
Medusa trasforma il bosco in un luogo di attraversamento sensoriale, dove il pubblico è chiamato non tanto a guardare, quanto a lasciarsi guidare dall'ascolto, dall'intuizione e dall’immaginazione.
Fabritia D'Intino è danzatrice e coreografa. La sua ricerca si sviluppa tra coreografia, performance e pratiche site-specific, con una particolare attenzione ai linguaggi del corpo, dello spazio e della relazione. I suoi lavori sono stati presentati in numerosi festival e istituzioni internazionali, tra cui Théâtre de la Ville, Sadler's Wells, Festival OFF d'Avignon, Short Theatre, Bolzano Danza e NID Platform.
Federico Scettri è batterista e sound artist. Attivo tra jazz contemporaneo, musica sperimentale e ricerca elettronica, affianca all'attività concertistica un'intensa collaborazione con il teatro e la danza contemporanea, sviluppando progetti di sound design e performance dal vivo. Attualmente è impegnato, tra gli altri, nei progetti Cosmic Renaissance di Gianluca Petrella e Shkodra Elektronike.
Spettacolo a cura di Index
